lunedì 30 aprile 2012

Prontuario per migliorare la vita parte 4


La tua vita non ti soddisfa in pieno? Cambiala! 
Cambia la tua vita per il meglio! Non sai bene come farlo? 
Prosegue il nostro PRONTUARIO PER MIGLIORARE LA TUA VITA.

(tratto da www.blessyou.me)


16- Ricompensati per primo/a

Non puoi dare qualcosa se non ce l’hai. Non puoi diffondere luce agli altri se non proviene da dentro di te. Non puoi dare prosperità agli altri se non l’hai tu per primo/a. Fatti un regalo e ricompensati per primo/a.

 

17- Svegliati presto

Non è un’abitudine, è uno stile di vita. Non svegliarti presto senza uno scopo. Arriva prima, arriva prima degli altri. Cerca le opportunità ed abbracciale. Svegliarti prima significa tenere gli occhi aperti per ogni opportunità disponibile.

18- Allena il Tuo Focus

Il tuo focus è la tua realtà. Usalo saggiamente. Allenalo sempre perchè esalterà la tua realtà in maniere che non avresti potuto immaginare. Aguzza il tuo focus e sii pronto/a a sperimentare la vita in forme e colori fantastici.

 

19- Inizia un Blog

L’argomento è a tua scelta. Non solo questo ti darà la possibilità di creare qualcosa di nuovo e di valore, ma porterà anche persone nuove nella tua vita. Tenere un blog è molto di più di una stravaganza, è uno strumento per lo sviluppo personale. Uno dei migliori.

20- Scrivi un E-Book

Potresti pensare di non avere talento, questo è sbagliatissimo. E la maniera migliore per provare che sia sbagliato è quella di scrivere un e-book. Uno qualsiasi. Scegli l’argomento. Potrebbe essere qualcosa che conosci o qualcosa che vuoi imparare. Scrivilo. È divertente.
(Tratto da Dragos Rua, tradotto da Susanna Eduini. Adattato da Lucia Giovannini e Nicola Riva)
  
grazie-ciao

GIAncarlo












venerdì 27 aprile 2012

nemico




Diversamente dal nemico esterno, il nemico interiore non può raccogliere nuove forze e lanciare un nuovo attacco una volta che sia stato distrutto dentro di noi.

(Dalai Lama, La Via della Tranquillità)





grazie-ciao
GIAncarlo



martedì 24 aprile 2012

APPROCCIO SCIENTIFICO



Come facciamo a dimostrare qualcosa?Con quale metodo? E’ l’unico disponibile?






"La Scienza è un "contenitore" della conoscenza, contiene però solo la conoscenza che riguarda i fenomeni che rispondono alle leggi che governano la nostra realtà Spazio-Temporale. L’uomo ha stabilito che un fenomeno possa essere scientificamente accettabile, solo se è osservabile, descrivibile e ripetibile. 
Questi schemi rigidi, se da un lato tutelano la Scienza stessa che potrebbe altrimenti essere "contaminata" da falsità, dall’altro rappresentano dei veri e propri limiti, entro i quali una cosa è considerata giusta e oltre i quali una cosa è sbagliata. Questo è il tipico modo di interpretare larealtà da parte della mente umana, attraverso schemi, limiti, confronti e giudizi. Per questo motivo, la conoscenza scientifica difficilmente può rappresentare la verità. Se io credessi solo a quello che vedo, non potrei credere nella possibilità di esistenza di un telefonino, visto che i miei occhi non possono vedere le onde elettromagnetiche che ne permettono il funzionamento, così come, per lo stesso motivo, non potrei credere all’esistenza dei virus.La scienza, grazie alla tecnologia ha esteso la capacità di vedere dei nostri occhi, ma rimane sempre profondamente limitata nella capacità di osservazione di un fenomeno dai limiti stessi degli strumenti che ha a disposizione. Senza considerare che il fatto stesso di "osservare" un fenomeno, lo modifica, allontanandoci ulteriormente dalla verità.
Secondo il concetto di "descrivibilità", un fenomeno per essere considerato scientificamente accettabile, deve essere descrivibile in modo dettagliato nel perché e come avviene. La descrizione deve essere fatta solo utilizzando argomenti che siano già scientificamente riconosciuti e coerenti con tutti gli altri fenomeni conosciuti.Quindi altre condizioni, altri limiti alla comprensione della verità. Questo concetto di descrivibilità viene però spesso arbitrariamente utilizzato in modo molto elastico; come per alcuni fenomeni che, pur essendo perfettamente osservabili e ripetibili, come nel caso della vita in tutte le sue manifestazioni, la Scienza non ha mai saputo realmente spiegare perché e come avvenga, se non ricorrendo a fantasiose, e spesso ridicole, ipotesi statistico evolutive. La vita si dovrebbe essere sviluppata spontaneamente e casualmente sul pianeta, partendo da una sorta di "brodo primordiale" che ha ricevuto delle scariche elettriche dai fulmini, spontaneamente e casualmente si sarebbe poi evoluta fino a dare luogo a tutte le specie viventi sul pianeta. La Scienza, in realtà, non ha mai saputo dare alcuna spiegazione su come il fenomeno della vita sia nato, e sul come possa esistere, che possa soddisfare la logica e la razionalità, più di quanto abbiano fatto la religione e la fede.
Se la scienza accetta l’idea, e la prende come una spiegazione sufficiente, che un organismo vivente così complesso come l’essere umano, ma anche un qualsiasi altro essere vivente, possa iniziare a svilupparsi, crescere e vivere solo per effetto di un microscopico spermatozoo che riesce ad entrare dentro un microscopico ovulo, non si capisce allora perché, allo stesso modo, la scienza non possa accettare la telepatia, la rabdomanzia, l’esistenza stessa di un Anima, semplicemente sulla base che qualcuno ci creda perché ne ha avuto l’esperienza!La differenza è solo nel fatto che il primo fenomeno, pur non avendo una vera spiegazione è facilmente ripetibile ed osservabile da chiunque, i secondi, pur essendo diffusi come il primo, sono semplicemente meno evidenti e allora vengono dalla scienza ancora rifiutati."
        (Fabio Marchesi, La fisica dell’Anima)


Possiamo conoscere qualcosa senza l’avallo dell’approccio scientifico? 
Possiamo farlo senza essere accusati di essere creduloni o ciarlatani?
Ci crea imbarazzo farlo? O ci fa paura il giudizio degli altri?



grazie-ciao
GIAncarlo






domenica 22 aprile 2012

Prontuario per migliorare la vita parte 3


La tua vita non ti soddisfa in pieno? Cambiala! 
Cambia la tua vita per il meglio! Non sai bene come farlo? 
Prosegue il nostro PRONTUARIO PER MIGLIORARE LA TUA VITA.

(tratto da www.blessyou.me) 



11- Impara ad Assumerti dei Rischi

La tua vita può essere noiosa e grigia perchè...ehmm, sei tu che l’hai resa così? Quando è stata l’ultima volta in cui sei davvero uscito/a dalla tua zona di comfort? Quando è stata l’ultima volta che hai fatto qualcosa di difficoltoso? Quando è stata l’ultima volta in cui hai sfidato le circostanze facendo qualcosa di rischioso? Fallo adesso.

12- Fai partire un tuo Business

Sii il tuo capo. Decidi tu la durata del tuo lavoro. Lo so, suona futile per chi odia il suo lavoro ma stai lì a causa del mutuo. Beh, a meno che non sia tu a compiere il primo passo, niente cambierà. Questo è certo.

13- Rinnova il posto dove lavori

Metti in ordine la tua scrivania. Risistema i mobili. Aggiungi colore a quello spazio. Rendi il posto dove lavori attraente ed accogliente. Così attraente da non percepire più il lavoro lì come un lavoro, ma qualcosa che ti piacerà fare.

14- Impara una Nuova Lingua

Lancia una sfida alla tua mente. Di continuo. 
Imparare una nuova lingua apre la mente in modo fantastico.

15- Cerca dei Motivi per andare d’accordo.

Meglio che essere in disaccordo. Ci portiamo dietro un palcoscenico mentale di competizione che ci fa litigare di continuo. Beh, basta. Non devi obbligarti ad essere d’accordo, se non è il caso; cercare qualche ragione in più può essere sufficiente.

(Tratto da Dragos Rua, tradotto da Susanna Eduini. Adattato da Lucia Giovannini e Nicola Riva)


grazie-ciao
GIAncarlo




venerdì 20 aprile 2012

Crisi!

Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.

La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.
La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura.
È nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi supera se stesso senza essere "Superato".
Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e da più valore ai problemi che alle soluzioni.
La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza.
L'inconveniente delle persone e delle Nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie d'uscita.
Senza la crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.
Senza crisi non c'è merito.
È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lieve brezze.
Parlare di crisi significa incrementarla e tacere nella crisi è esaltare il conformismo, invece, lavoriamo duro.
Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.
(Albert Einstein)

Così parlava Einstein circa ottanta anni fa. 
Ora si parla di spread, di tagli alle spese, di imposizione fiscale troppo alta, di caccia all'evasione fiscale, di articolo 18 e di riforme varie...
ma la vera riforma consiste nel migliorare l'essere umano.
E tu che ne pensi?
Ti tocca la crisi?
Pensi che la crisi sia solo qualcosa di negativo o che possa anche portare qualcosa di positivo?
Ti lamenti di essa o pensi a qualcosa per uscirne?


grazie-ciao
GIAncarlo









mercoledì 18 aprile 2012

Amore per il sapere




Il simpatico ingegnere/filosofo Luciano De Crescenzo nel suo libro “Socrate” così ci presenta la figura del grande filosofo greco:


“Il fatto è che Socrate non è solo un filosofo vissuto duemila e quattrocento anni fa, ma è anche un modo d’intendere la vita («socratico», per l’appunto). In lui non esistono le tensioni dell'uomo comune, tutto proteso alla ricerca del Potere, del Denaro e del Successo. In Socrate predomina la voglia di sapere, di mettere sempre in discussione quello che già conosce, di capire da che parte si nasconda il Bene. La conoscenza, insomma, elevata a ragione di vita. «Si racconta che, poco prima di bere la cicuta, Socrate abbia ricevuto in carcere un maestro di musica per ' farsi impartire una lezione di cetra. In verità, Platone ne parla solo di sfuggita nell'Eutidemo, ma anche se l’aneddoto fosse stato inventato da lui, resterebbe comunque illuminante per capire il filosofo. Alla domanda di un discepolo: «Perché imparare a suonare la cetra, se di qui a poche ore ti faranno bere la cicuta?» Socrate rispose: «Perché mi piace imparare». 
Ora, se gli uomini scoprissero il piacere del conoscere fine a se stesso, tutto il nostro mondo muterebbe di colpo. Gli studenti, per esempio, non farebbero più una fatica della madonna a studiare. Mossi dall’amore per il sapere (in greco, filo-sofia), non subordinerebbero i più il loro impegno al miraggio del titolo di studio e finirebbero per raggiungere risultati migliori e più duraturi. Sempre, però, che dietro la cattedra sieda un professore intelligente almeno quanto Socrate.”

Certo non siamo tutti filosofi né potremmo tutti esserlo (e chi l'ha detto?).
A parte gli studenti, l'amore per il sapere potrebbe esserci utile?
Anche nella vita di tutti i giorni?
Anche nelle piccole cose?
Come sarebbe la nostra vita se non dessimo tutto (o quasi) per scontato?
Come sarebbero le nostre giornate se "ci piacesse imparare"?



grazie-ciao
GIAncarlo
















lunedì 16 aprile 2012

Prontuario per migliorare la vita - parte 2



La tua vita non ti soddisfa in pieno? Cambiala! 
Cambia la tua vita per il meglio! Non sai bene come farlo? 
Prosegue il nostro PRONTUARIO PER MIGLIORARE LA TUA VITA.

(tratto da www.blessyou.me) 




6- Trova un Lavoro Nuovo

Scuotere la tua zona di comfort creerà molto valore nella tua vita. Se non sei soddisfatto/a del tuo lavoro attuale, trovane uno nuovo. L’ostacolo di non avere soldi per un periodo limitato è solo temporaneo, vai oltre.

7- Incomincia a nutrirti in maniera diversa

Su ampia scala, sei fatto di ciò che mangi. Una nuova alimentazione potrebbe essere spesso l’unico cambiamento necessario per dare maggiore carica alla tua energia ed alla tua salute. Aumenta il cibo crudo e vegetariano nella tua alimentazione fino a farlo diventare predominante.

8- Tieni un Diario

Scrivi le tue sensazioni, le tue idee, i tuoi obiettivi, le tue attività. Tenere un diario è una delle azioni più utili per cambiare in meglio la propria vita. Lavora in modo silenzioso ed efficace. Quello che ti serve è solo carta e una penna.

9- Crea e Mantieni una Frase del Giorno

Qualsiasi cosa tu ti dica la mattina, quasi sempre finisce che si avvera durante il giorno. Perchè non avvantaggiartene? Crea una frase del giorno e ripetila a te stesso/a appena ti svegli. È davvero così facile.

10- Fai un viaggio lontano da casa

Viaggiare sulle lunghe distanze dà delle ricompense incredibili. È eccitante e pieno di eventi imprevedibili. E’ anche un messaggio simbolico per l’inconscio: stai dichiarando a te stesso/a di essere pronto/a ad esplorare nuovi territori.


(Tratto da Dragos Rua, tradotto da Susanna Eduini. Adattato da Lucia Giovannini e Nicola Riva)

grazie-ciao
GIAncarlo





martedì 10 aprile 2012

Ignoranza


Noi vediamo, sentiamo, parliamo,
ma non sappiamo quale energia ci fa vedere,
sentire, parlare e pensare.
E quel che è peggio, non ce ne importa nulla.
Eppure noi siamo quell'energia.
Questa è l'apoteosi dell'ignoranza umana.

(Albert Einstein)

Caro Albert, condivido in pieno.
Sono pochi quelli che si dedicano a conoscere questa strana cosa di cui siamo fatti.
Il materialismo non ci sta portando molto lontano.
Tu che ne pensi?
Credi anche tu che conoscere l'energia sia una riservata solo ai fisici o all'Enel?
O magari a guaritori, santi, maghi, guru o medium etc...?
Eppure la percepiamo tutti i giorni.....
Quante volte abbiamo sentito dire: "Oggi mi sento privo di energia!"


grazie-ciao
GIAncarlo





















lunedì 9 aprile 2012

Prontuario per migliorare la vita - parte 1

La tua vita non ti soddisfa in pieno? Cambiala! 
Cambia la tua vita per il meglio! Non sai bene come farlo? 
Ecco un PRONTUARIO PER MIGLIORARE LA TUA VITA.
Da oggi parte una serie di suggerimenti e spunti da cui trarre ispirazione e che ti possono aiutare.
(tratto da www.blessyou.me) 


1- Accetta i tuoi Errori

Sei umano/a. In quanto umani, compiamo errori. Accetta ciò che hai sbagliato e cerca di fare meglio la prossima volta. Non c’è bisogno di punirti in eterno. L’unico modo, infatti, per far sparire i tuoi errori, è accettarli.

2- Accetta gli Errori dei tuoi Amici

Forse qualcuno ti ha ferito. Succede. Accettalo e affrontalo. Le persone compiono errori e se puoi accettare questo per te, accettalo anche per i tuoi amici. Alla fine, ciò di cui hai bisogno da loro, è il loro amore.

3- Crea una Nuova Abitudine

Facciamo moltissime cose con il pilota automatico. In questa categoria cerca di integrare le cose nuove che vuoi attrarre nella tua vita. Le abitudini sono potenti. Imbriglia la loro energia per il tuo bene.
4- Costruisci l’Auto-Disciplina
Non aspettare che gli altri ti impongano la disciplina. Incomincia prima. Createla da solo. Può suonare un po’ severo, ma l’autodisciplina ti facilita molte cose nella vita. È difficile da ottenere, ma eccezionale da possedere.

5- Fatti nuovi amici

Allunga una mano. Non avere paura. Stabilisci nuovi contatti. La cosa peggiore che ti può capitare è che tu venga rifiutato/a. Se succede, vai avanti. La ricompensa di nuove amicizie sincere e durature vale qualsiasi potenziale rifiuto.
(Tratto da Dragos Rua, tradotto da Susanna Eduini. Adattato da Lucia Giovannini e Nicola Riva)


grazie-ciao
GIAncarlo







 


venerdì 6 aprile 2012

E' colpa delle cose!


"Quando le cose mi cadono dalle mani, non è colpa mia, è colpa delle cose."

(Tonino Guerra)


Altra "chicca" del grande Tonino. 
A chi stava pensando? 
Ai politici italiani?
No, no ci mancherebbe. L'arte dello scaricabarile è una consolidata tradizione italiana a cui non sfugge nessuno.
Come? Tu no?
Ok, scusa!
Non è colpa mia, è colpa delle cose!
Scherzi a parte, ti capita qualche volta di accorgerti che stai dando la colpa alle cose?
Ti assumi le TUE responsabilità?


grazie-ciao
GIAncarlo








giovedì 5 aprile 2012

Pace



Fin quando dai la caccia alla felicità,
non sei maturo per essere felice,
anche se quello che più ami è già tuo.

Fin quando ti lamenti del perduto
ed hai solo mete e nessuna quiete,
non conosci ancora cos'è pace.

Solo quando rinunci ad ogni desiderio
e non conosci né meta né brama
e non chiami per nome la felicità,
allora le onde dell'accadere non ti raggiungono più
e il tuo cuore e la tua anima hanno pace.
                                  
(Herman Hesse)




grazie-ciao
GIAncarlo






martedì 3 aprile 2012

Ma quale vecchio!



Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. 
A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'animo nostro.
(Epicuro, Lettera a Meneceo, IV-III sec. a.c.) 


Bè, Epicuro era un dritto! 
Si può anche non condividere la sua filosofia ma questa sua massima è davvero poco contestabile.
A livello razionale. 
A livello pratico quanti conoscono veramente la felicità?
Tanti la rincorrono ma quanti la raggiungono? O si illudono?
E in che modo?
E quanti si occupano del benessere dell'animo nostro?


grazie-ciao
GIAncarlo