mercoledì 5 ottobre 2011

Rinuncia



Ogni volta che si rinuncia a qualcosa, ci si illude. Cosa ne dite?
Ogni volta che si rinuncia a qualcosa, si rimane legati per sempre all’oggetto della rinuncia.
In India c’è un guru che dice: «Ogni volta che viene da me una prostituta, non mi parla d’altro che di Dio. Mi dice: “Sono stufa della vita che faccio. Voglio Dio”.
Ma ogni volta che viene da me un prete, non mi parla d’altro che di sesso».

Infatti, quando si rinuncia a qualcosa, si rimane vincolati a quella cosa per sempre. Quando si combatte qualcosa, le si è legati per sempre.
Finché la si combatte, le si dà potere. Le si dà un potere pari a quello impiegato per combatterla.
E questo riguarda anche il comunismo e tutto il resto.
Dunque bisogna “accogliere" i propri demoni, perché combattendo contro di essi si dà loro potere. Nessuno ve l’ha mai detto prima d’ora? Quando si rinuncia a qualcosa, vi si rimane legati. L’unico modo per uscirne è non lasciarsi ingannare. Non rinunciate, ma non lasciatevi ingannare. Cercate di capire il vero valore di quella cosa, e non avrete bisogno di rinunciarvi: semplicemente, vi cadrà dalle mani.

(Anthony De Mello, Messaggio per un’aquila che si crede di essere un pollo)



grazie-ciao
GIAncarlo




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