mercoledì 30 novembre 2011

Inventori di scuse


Ci sono persone iper-specializzate nell’inventare scuse: riescono a farlo in ogni circostanza, sempre e ovunque.
A volte lo fanno con una fantasia che ha del geniale.




Già! Genio sprecato!
Sì, perché serve solo a giustificare la loro profonda pigrizia.
Sono quelle persone che mollano ancora prima di tentare, che pensano che il loro corpo, la loro mente, la loro famiglia e la società in cui si trovano non vadano bene, che le cose non dovrebbero essere così come sono ma come pensano loro. Naturalmente sono insoddisfatte e profondamente deluse.



E come potrebbero essere se dedicano la maggior parte del loro tempo ad inventare scuse piuttosto che a fare le cose, piuttosto che vedere cosa si potrebbe fare, piuttosto che ascoltare il consiglio di qualcuno?





Se hanno dei problemi cosa fanno?
Si nascondono dietro la loro incompetenza e rifiutano di svilupparne di nuove.
Il bello che tale incompetenza è solo apparente in quanto non si può conoscere la propria incompetenza se non si sperimenta, se non si prova a conoscere il proprio potenziale. 
Le competenze le potrebbero avere: basterebbe metterci un po’ di impegno.
E se qualcun altro fallisce nei suoi intenti e/o sogni?
Come si sentono?
Benissimo!
Già!
Mal comune, mezzo gaudio! (anche intero).
Bé, cosa vuoi, ognuno di noi ha le sue soddisfazioni!

La verità è che le capacità le avrebbero pure, quanto e anche meglio degli altri, e tuttavia non capiscono che il loro ostacolo fondamentale è la pigrizia e anche il fatto che non si preoccupano di sapere che è proprio questa loro apatia che gli impedisce di vivere pienamente la vita in modo soddisfacente.
E allora?




Se questi “inventori di scuse” si trovano bene come hanno fatto finora possono pure continuare a sfornare le loro brillanti invenzioni. Contenti loro.
Se invece hanno realizzato che in fondo potrebbero fare qualcosa di diverso la prima cosa da fare è: agire!
Chi agisce non ha più scuse da inventare. Sta agendo, sta facendo, non ha tempo di inventare. Le scuse servono per giustificare il fatto di stare fermi, ma se ci si muove….
Per liberare il nostro potenziale bisogna darsi da fare e perseguire attivamente i nostri sogni.
Attenzione a non divagare però!
Sognare va bene ma con i piedi per terra!
I sogni da perseguire devono essere raggiungibili altrimenti le frustrazioni si sprecano.

E’ importante pensare che ciò che, secondo te, “dovrebbe essere” in realtà è quello che “potrebbe essere”. E “potrebbe esserlo” o meglio “potrà esserlo” se ci metti qualcosa di tuo: il tuo impegno, le tue azioni.
Molto spesso siamo capaci senza saperlo ovvero ci crediamo incapaci senza alcun motivo valido. 
Provare a fare qualcosa in cui riteniamo di non essere capaci può essere il miglior modo di convincerci del contrario. Magari scopriamo doti e potenzialità precedentemente non esplorate e così impegnarci in quegli aspetti che possiamo sviluppare per raggiungere i nostri obiettivi fino ad arrivare al punto in cui anziché dire “sono negato a fare XY” sarai in grado di dire “penso e sono convinto di poter imparare a fare XY se mi impegno”.


Bene, detto ciò….che scusa hai per evitare di fare tutto questo?



grazie-ciao
GIAncarlo



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